Piano Twelve

Piano Twelve e Polifonico di Ruda- 4° Stormo Aeroporto Militare – ore 18:00

Piano Twelve – 12 Pianoforti in Concerto e Polifonico di Ruda

Ensemble Piano Twelve: Matteo Andri, Valeria Anzil, Federica Bello, Paolo Chiarandini, Caterina De Biaggio, Denis Feletto, Ferdinando Mussutto, Carolina Perez Tedesco, Mietta Prez, Daniele Russo, Renato Strukelj, Agnese Toniutti

Percussioni: Gabriele Rampogna

Coro Polifonico di Ruda diretto dal m° Fabiana Noro

Programma

J. Williams: E.T. – Flying to the Moon (arr. F. Mussutto)
G. Gershwin: An American in Paris (arr. F. Mussutto)
H. Zimmer: Pirati dei Caraibi (arr. M. Andri)
G. Gaslini: Profondo Rosso (arr. R. Strukelj)
G. Bregovich: Kalashnikov (arr. V. Sivilotti)
H. Zimmer: The Gladiator Theme (arr. F. Mussutto/ M. Andri)

J. Williams: Harry Potter suite (arr. V. Sivilotti/ M. Andri)
C. Orff: In taberna da “Carmina Burana” (arr. V. Sivilotti)
Vangelis: Conquest of Paradise (arr. V. Sivilotti)
G. Sollima: Madonie (arr. F. Mussutto)
G. Sollima: Guerra (arr. F. Mussutto)

Piano Twelve

Un’orchestra di dodici pianoforti e un coro maschile di quaranta elementi accompagnano il pubblico in un percorso musicale tra i classici del grande schermo che hanno fatto sognare intere generazioni. L’ensemble Piano Twelve sceglie come prima tappa del viaggio il mondo dell’amatissimo E.T., il piccolo alieno che ha emozionato grandi e piccini. A seguire, un tributo a due capolavori che hanno segnato la storia del loro genere, rispettivamente il musical e l’horror: Un americano a Parigi, ispirato all’omonima composizione di Gershwin che ne diventa infatti la colonna sonora, e l’inquietante Profondo Rosso, nel quale collaborano il regista Dario Argento e il compositore Giorgio Gaslini. Per chiama l’avventura, non mancano una capatina nei mari carichi di mistero dei Pirata del Caraibi e un viaggio indietro nel tempo fino all’epoca romana,con le imprese epiche del Gladiatore di Ridley Scott. Kalashnikov di Goran Bregovich richiama le atmosfere surreali di Underground di Kusturica. La seconda parte del concerto vede affiancarsi ai pianisti sul palco i quaranta elementi del coro maschile del Polifonico di Ruda, ed è tutta dedicata al genere del fantasy e della fantascienza: dalla magia del giovane Harry Potter – lavoro, come E.T., firmato dal celebre compositore di musica per film John Williams – alla leggenda di Excalibur, la misteriosa spada di Re Artù, accompagnata dai Carmina Burana di Carl Orff,f ino all’epico viaggio verso l’lgnoto che fu la scoperta dell’America, con The conquest of Paradise di Vangelis. Conclude la serata la colonna sonora della saga cinematografica di fantascienza per antonomasia, l’epopea cosmica di Guerre Stellari, anche questa firmata dal pluripremiato e cinque volte premio Oscar John Willams.

Piano Twelve

Dodici musicisti, sei uomini e sei donne, suonano simultaneamente dodici pianoforti a coda: sono i Piano Twelve, ensemble unico nel panorama nazionale, nato nel 2010 a Udine, Friuli Venezia Giulia. Fin dagli esordi, nella splendida cornice udinese di Piazza Libertà gremita da 4000 persone, i dodici giovani maestri friulani hanno riscosso gli entusiasmi del pubblico grazie ad una performance spettacolare e coinvolgente. Al tutto esaurito del teatro Duse di Bologna del 2011 seguono quello del Centro Congressi di Lugano e l’affollatissimo concerto alla Rotondo della Besana di Milano per la kermesse Piano City 2012. Nel 2016 i Twelve aprono la 90esima edizione di Pitti Immagine Uomo in piazza Pitti a Firenze, e festeggiano l’apertura al pubblico del nuovo Grattacielo Intesa San Paolo a Torino, progettato da Renzo Piano.Nel 2017 registrano i sold out degli 800 posti al festival Tones on the Stones, nella suggestiva Cava del Trontano (No).

Tra le varie partecipazioni televisive, ricordiamo la diretta RAI in mondovisione dal Teatro Strehler di Milano (inaugurazione dei Mondiali di Volley 2011),la partecipazione alla produzione Mediaset “ltalia’s Got Talent”,e il video documentarlo realizzato da RAI e Sky Arte sull’ensemble, con registrazioni live dell’esibizione per EXPO Milano 2015. La duplice anima del gruppo, metà classica e metà “moderna”, crea programmi da concerto vari e divertenti, che, grazie a trascrizioni ideate appositamente per ensemble, spaziano dal barocco al pop e rock. Nella stessa serata sl potranno ascoltare i grandi classici, Bach, Mozart e Vivaldi, assieme a brani di Moussorgsky e Kachaturian, accostati a celebri pop songs dei Metallica o dei ColdPlay e a colonne accostati a celebri pop songs del Metallica o dei Cold Play e a colonne sonore di alcuni tra i film più amati dal pubblico di ogni ed. Il tutto condito dall’energia e dall’affiatamento che contraddistinguono i Piano Twelwe e che finiscono per contagiare di entusiasmo ogni spettatore.

Coro Polifonico di Ruda

Il Coro Polifonico di Ruda, costituitosi negli anni Venti del XX secolo e ri-fondato nel 1945, ha tenuto concerti in tutto il mondo: dagli Stati Uniti all’Argentina, dal Canada alla Mongolia, dalle Filippine e dalla Cina alla Russia, dal Portogallo alla Bulgaria, dalla Norvegia alla Grecia ad altri paesi europei. Ha partecipato a più di cinquanta concorsi corali regionali, nazionali ed internazionali, vincendo venticinque primi premi ad Arezzo, Gorizia, Tallin, Linz, Malaga, Lloret de Mar, Orvieto, Roma, Vittorio Veneto, Shaoxing, Ravenna, Vienna, Graz, Derry sia nel folclore sia nella polifonia e nel Canto gregoriano.  Per queste vittorie la Tico-Film, company di Roma, ha dedicato al coro una docu-fiction che è stata acquistata e trasmessa da diversi network televisivi europei.  Il Coro collabora con le principali orchestre italiane e del Friuli-Venezia Giulia per particolari ed esclusive produzioni sinfonico-corali e registra per la RAI e per altre emittenti nazionali ed estere. Ha all’attivo quindici cd pubblicati da Bongiovanni e altre etichette nazionali.

Presente ai più importanti festival musicali europei – festival di Kanal, festival di Riva del Garda, festival di Musica sacra di Trento, Le chiavi d’argento di Chiavenna, ecc. – il coro è attivo anche  nel campo dell’editoria. Per la casa editrice Pizzicato di Udine ha pubblicato diverse monografie sui più importanti autori friulani del Settecento e dell’Ottocento e sta completando la collana “Organi e tradizioni organarie nel Friuli Venezia Giulia” che ha come obiettivo la catalogazione di tutti gli organi esistenti nel Friuli Venezia Giulia.

Riconosciuto dalla regione Friuli-Venezia Giulia “ente di particolare rilevanza artistico-musicale”, il Coro Polifonico di Ruda si è fatto apprezzare in questi decenni per aver proposto al pubblico programmi esclusivi, di rara esecuzione, spesso frutto di approfondite ricerche d’archivio alle quali collabora uno staff di apprezzati docenti del Conservatorio “Jacopo Tomadini” e dell’Università di Udine.

Biglietti: Bambini sotto 8 anni GRATUITO – Dai 9 ai 18 anni 6€ – Adulti 10€ più 1€ di prevendita – Acquisto presso ROCKLAND (Via de’Barberi 108 Grosseto) solo il pomeriggio dalle 16 alle 19.Per accendere al concerto, al momento dell’acquisto dovrà essere comunicato: nome, cognome e targa auto Per prenotazioni telefonare almeno 3 giorni prima al numero 339 – 7960148, e-mail: lavocediognistrumento@gmail.com