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Le Associazioni

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La Farfalla – associazione cure palliative – Loretta Borzi ONLUS è un insieme di persone, volontari e professionisti, che si impegnano quotidianamente con dedizione affinché si riconosca nel malato la persona, gli si conceda la possibilità di essere protagonista della propria vita anche nel momento della malattia e di trascorrerla attorniato dai suoi familiari, senza rinunciare a ritmi e a consuetudini che appartengono alla quotidianità.
In linea con gli specifici bisogni dei malati in fase avanzata e terminale e conformemente alle disposizioni legislative di settore, aderendo alla filosofia delle cure palliative, La Farfalla sviluppa un modello di cura domiciliare caratterizzato da un approccio multidisciplinare al malato.
Nasce nel gennaio 2009, dall’attenzione e dalla sensibilità del caposala Roberto Vittorio Martinelli, del personale infermieristico e medico dell’Hospice di Grosseto, e da quanti si sentono coinvolti nelle tematiche legate alla terminalità della Vita e alle cure Palliative. L’associazione si lega anche all’anima forte di una donna, Loretta Borzi, autrice di un libro autobiografico, Gli occhi del coraggio, la cui energia viene raccolta ed amplificata dall’attività dei volontari.

Landi Loriana
Presidente

AVIS – Essere partecipi in una attività di spiccato valore culturale è per Avis motivo di orgoglio. Se poi questo aiuta nel divulgare il concetto del dono del sangue e facilita nella sensibilizzazione verso la pratica nobile della solidarietà, la soddisfazione è doppia. Ringrazio dunque la direttrice artistica della Stagione al Savoia, Gloria Mazzi e le Forze Armate per aver dato alla nostra associazione l’ennesima opportunità, permettendoci di essere coinvolti anche in questa 6° stagione di eventi di elevato interesse artistico e culturale che permeano “La voce di ogni strumento!”, perché dove c’è cultura Avis vuole essere presente al fine di promuovere il concetto del dono del sangue. Ricordo, infatti, come nel corso degli anni sono molte le iscrizioni che si sono concretizzate tra gli spettatori intercettati durante i concerti. In tal senso rivolgo a nome di Avis un grazie sentito al 3° Reggimento Savoia Cavalleria e il Cemivet per aver permesso nel corso degli anni di annoverare nelle nostre fila oltre 240 tra uomini e donne, un valore aggiunto considerevole perché coinvolge persone che quotidianamente assolvono ad una funzione solidale e di servizio alla collettività. Dunque, riconoscenza infinita ai comandanti e ai loro collaboratori, perché istituzioni organizzate come quelle delle Forze Armate ci hanno aiutati e ci aiuteranno a rendere costante l’afflusso dei donatori per dodici mesi all’anno e a costruire un percorso di prenotazioni per i nostri ospedali migliore e con maggiori certezze. Gli accordi siglati hanno già fatto scuola, tenuto conto che i vertici militari regionali hanno inteso replicarlo. Prima di concludere, permettetemi un’ultima riflessione; chi dona può scegliere di farlo, chi riceve questo dono non ha possibilità di scelta. Buon ascolto.

Carlo Sestini
Presidente Provinciale Avis Grosseto

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ADMO – Avere la possibilità di fare parte di un progetto culturale e di una enorme dose di educazione civica è per ADMO Grosseto motivo di grande soddisfazione. La continua ricerca di visibilità da parte della mia associazione e la informazione capillare e continua sulla donazione di midollo osseo sono per noi fondamentali e l’opportunità che ci viene data è veramente soddisfacente. Per questo cara Gloria Mazzi il nostro ringraziamento è veramente di cuore, la tua direzione artistica della stagione musicale “la voce di ogni strumento” da lustro alla nostra associazione e ci permette di raggiungere un pubblico attento e già formato verso l’altruismo , perchè diventare donatori di midollo osseo è una speranza di vita concreta per quei sfortunati che stanno combattendo contro la leucemia ed altre malattie del sangue. Oggi diventare donatori di midollo osseo è ancora più semplice e tutto avviene con un kit salivare ed il candidato, debitamente e scrupolosamente giudicato da un dottore del centro trasfusionale, viene inserito in un registro mondiale (IBMDR), il tutto avviene tramite agendona con un semplice appuntamento come per una donazione di sangue. A questo proposito rivolgo sin da ora un ringraziamento a tutte le Forze Armate che con il loro bacino di giovani forti e sani, concettualmente preparati alla solidarietà ed all’altruismo possono diventare donatori di VITA loro possono aiutarci ad abbassare quel numero di 1/100000, la compatibilità, che ha tutt’oggi rimane la nostra più ardua scommessa. Concludo con uno slogan a noi di ADMO molto caro “la cura è dentro di te”, quando doni qualcosa di tuo è la più bella sensazione perchè non ti ritornerà più indietro… vi auguro buon ascolto.

Fausto Brandi
Presidente Admo Provinciale e regionale

AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, è una ONLUS, Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale, che da 40 anni opera su tutto il territorio italiano. E’ affiancata da FISM, Fondazione Italiana Sclerosi Multipla, anch’essa ONLUS, istituita per continuare a finanziare e promuovere la ricerca scientifica sulla malattia. L’impegno di AISM si sviluppa in tre ambiti
determinanti per le persone con Sclerosi Multipla:

– promuovere ed erogare servizi a livello nazionale e locale;

– rappresentare e affermare i diritti delle persone con SM;

– sostenere e promuovere la ricerca scientifica.

L’Associazione crede fermamente che le persone colpite dalla malattia abbiano diritto ad una buona qualità di vita e alla piena integrazione sociale. Per questo l’Associazione è attiva sul territorio con oltre 10.000 volontari impegnati a diffondere una corretta informazione sulla malattia, sensibilizzare l’opinione pubblica, promuovere ed erogare servizi socio sanitari adeguati dove il servizio pubblico non arriva, promuovere iniziative di raccolta fondi per sostenere la ricerca scientifica. Anche la nostra sezione provinciale di Grosseto è attiva in questi ambiti, attraverso molteplici attività, quali: trasporto con l’automezzo attrezzato per aiutare le persone che hanno necessità in tutte le loro attività, fisioterapie ambulatoriali e domiciliari, vacanze assistite, attività disocializzazione, telefono amico, organizzazione eventi informativi sul territorio, assistenza ai neo-diagnosticati, supporto psicologico, rappresentanza e difesa dei diritti… proprio per mantenere attivi questi fondamentali servizi, oltre a contribuire al finanziamento della ricerca scientifica sulla sclerosi multipla, la raccolta fondi ricopre un ruolo fondamentale. Grazie all’importante contributo delle quattro stagioni musicali in Savoia Cavalleria, AISM Sezione Provinciale di Grosseto ha potuto devolvere le donazioni ricevute a FISM (Fondazione Italiana Sclerosi Multipla Onlus) per il finanziamento di progetti di ricerca sulla sclerosi multipla.

Claudio Chelini
Presidente Provinciale AISM Grosseto

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